OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA: UN ALLEATO PREZIOSO PER L’UOMO E PER L’AMBIENTE!

Olio Extravergine di Oliva:
un alleato prezioso per l’uomo e per l’ambiente azienda petrilli

 

La coltivazione dell’olivo è ormai millenaria, e da secoli l’uomo riconduce questa coltura alla produzione di olio, che utilizzerà durante l’anno come condimento.

Ma se è vero che l’olio di oliva è utilizzato sulle nostre tavole durante tutto l’anno, ci siamo mai chiesti quali siano i benefici legati al suo consumo?

L’olio di oliva, in particolare l’Olio Extravergine di Oliva che differisce per una minore acidità e perossidi dall’olio vergine di oliva, si fa contenuto di preziose sostanze particolarmente utili per la salute umana, soprattutto se consumato giornalmente. Come otteniamo un olio extravergine di oliva, il cui consumo può avere effetti benefici?

  • Metodo di coltivazione

L’Azienda Petrilli coltiva circa 9000 piante di olivo di varietà Ravece, Ogliarola e Leccino nel territorio Irpino, a Flumeri nella Valle dell’Ufita.
La cultivar maggiormente presente negli oliveti è la Ravece che è la varietà simbolo dell'olivicoltura di qualità in Irpinia. Le piante di olivo Ravece si differenziano dalle altre varietà per il particolare sviluppo dell’apparato fogliare e per la conformazione dell’oliva, più grande delle altre.

La conduzione degli oliveti aziendali è attuata con metodo di coltivazione biologica certificata dall’organismo di controllo CCPB srl. Questo metodo di produzione basa i suoi principi nella cura della fertilità del suolo e nell’equilibrio dell’ambiente. È un metodo di coltivazione che prevede l’utilizzo di sostanze naturali e il rispetto dei principi dell’ecosistema, avendo come obiettivo quello di aumentare la biodiversità nel suolo e nel soprassuolo per raggiungere il giusto equilibrio nutrizionale e ambientale.

Agricoltura biologica significa sviluppare un modello di produzione che eviti lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, in particolare del suolo, dell’acqua e dell’aria, utilizzando invece tali risorse all’interno di un modello di sviluppo che possa durare nel tempo: “agricoltura sostenibile”.

Un importantissimo traguardo ambientale dell’agricoltura sostenibile è la riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) atmosferica, (correlata al fenomeno del surriscaldamento globale).

Da uno studio Spagnolo promosso dall’Università di Cordova è emerso che paragonando oliveti coltivati convenzionalmente e oliveti sostenibili, lo stoccaggio di anidride carbonica era pari a più del doppio nell’oliveto sostenibile, e le emissioni di anidride carbonica erano 5 volte inferiori alla coltivazione convenzionale (dove si sommano anche le emissioni antropiche dovute a fertilizzanti e fitofarmaci).

Oltre ad apportare benefici all’ambiente, li apporta anche all’uomo per l’intensità delle sostanze funzionali ritrovate nell’olio extravergine.

 

  • Scelta dell’epoca di raccolta

La raccolta delle olive avviene quando si ha la maggior concentrazione quantitativa di olio e di sostanze fenoliche responsabili delle qualità organolettiche e nutrizionali dell’olio.

Lo stoccaggio delle olive appena raccolte viene fatto in contenitori forati in modo da garantire la giusta areazione per evitare principi di fermentazione che altererebbero il prodotto finale.

Le olive una volta raccolte, vengono molite nell’arco di poche ore al fine di evitare l’avvio di processi ossidativi.

Il grado di maturazione delle olive, lo stoccaggio e lo stato fitosanitario, sono i fattori che influenzano maggiormente la qualità organolettica e nutrizionale dell’olio extravergine di oliva.

 

  • Estrazione dell’olio

L’azienda Petrilli, utilizza per la produzione dell’olio, un frantoio a ciclo continuo a due fasi della Pieralisi, di recente tecnologia, che non prevede l’aggiunta di acqua durante la lavorazione.

Gli effetti positivi dell’utilizzo di questo frantoio, sulle qualità organolettiche sono:

  • Estrazione a freddo, garanzia di una bassissima acidità e un basso grado di ossidazione, che permette di ottenere un prodotto di alta qualità ricco di polifenoli;
  • Mancata aggiunta di acqua di lavorazione, che evita il dilavamento dell’olio, preservando le sue parti aromatiche di maggior pregio e permette l’aumento della concentrazione di polifenoli in quanto idrosolubili.

Dal processo di molitura delle olive si ottengono due sottoprodotti: la sansa e il paté (ovvero sansa umida). Il paté è costituito dalla polpa e dall’acqua dell’oliva, senza tracce di nocciolino, che è adatto all’utilizzazione agronomica. Il paté, infatti, viene utilizzato per apportare elementi nutritivi agli oliveti. All’interno dell’azienda uno scarto di produzione dell’olio di oliva, diventa una risorsa, senza generare impatti negativi sull’ambiente e preservando il territorio. Il nostro frantoio aziendale, a differenza di altri, non produce acque di vegetazione che hanno un impatto negativo sull’ambiente.

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Dunque cari amici consumatori, perché scegliere il nostro olio?

Perché consumando Olio Extravergine Petrilli non solo darete un importante contributo alla vostra salute, ma anche all’ambiente!

 

 

 

 

Proprietà nutrizionali dell’olio extravergine di oliva

Il territorio unito al metodo di coltivazione, ha un ruolo determinante nella genesi delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali dell’olio di oliva extravergine; le condizioni climatiche del sito di coltivazione, le pratiche agronomiche, le condizioni di conservazione e le tecniche di estrazione dell’olio, sono tutti fattori che concorrono alla qualità e alle caratteristiche sensoriali dell’olio, cosi come alle sue proprietà nutrizionali.

La varietà, sicuramente rappresenta uno dei fattori più importanti nella determinazione della qualità dell’olio che può variare notevolmente anche per la caratteristiche genetiche. Tuttavia olive della stessa varietà, coltivate in diverse condizioni ambientali o in diverse aree geografiche, possono portare alla produzione di oli con differenti qualità organolettiche e salutistiche.

Varietà di cultivar simbolo della produzione dell’Azienda Petrilli è la Ravece. La particolare attenzione nella coltivazione, nella scelta della giusta epoca di maturazione e raccolta, e l’estrazione permettono alle olive Ravece di sviluppare e preservare nell’endocarpo enzimi necessari a liberare sostanze determinanti le caratteristiche organolettiche e chimiche. ravece petrilli

Infatti ponendo attenzione ai processi di raccolta e trasformazione vengono liberate nell’olio sostanze come il 2-esenale e il 2-esenolo, che conferiscono all’assaggio il caratteristico sapore erbaceo, la “nota verde” che distingue l’olio di Ravece dagli altri.

La cultivar Ravece presenta caratteristiche biochimiche peculiari, che si esprimono nella componente organolettica e salutistica, in particolare nell’attività antiossidante espressa da diverse sostanze contenute nell’olio.

 

Primo tra tutti l’idrossitirosolo (e derivati) questa molecola appartiene ai polifenoli contenuti nell’olio e si è dimostrata avere una potente azione antiossidante soprattutto a livello delle LDL plasmatiche, per le quali quindi viene ridotta l’ossidazione e quindi l’accumulo. Inoltre, da recenti studi del Cnr-Ibbc è emerso che l’idrossitirosolo reverte il processo di invecchiamento neuronale e quindi “ringiovanisce il nostro cervello” a dosi assumibili con l’alimentazione.

Altra sostanza caratterizzante l’Olio Extravergine di Oliva è l’α-tocoferolo (Vitamina E), dalla nota proprietà antiossidante e anti-radicali liberi e anti-aging. Quindi il suo effetto è quello di una riduzione dei radicali liberi (che creano danni alle cellule e che promuovono l’invecchiamento per via di fenomeni di ossidazione).

Tra i componenti dell’Olio Extravergine di Oliva recentemente è stato individuato l’oleocantale, molecola particolarmente interessante in quanto presenta somiglianza strutturale con la molecola dell’ibuprofene (noto farmaco antinfiammatorio). L’oleocantale ha una spiccata azione antinfiammatoria ed è per questo che è riconosciuto come antinfiammatorio e quindi antitumorale.

Nella componente lipidica dell’olio si riconoscono interessanti acidi grassi monoinsaturi come l’acido oleico che riduce i livelli di colesterolo LDL e polinsaturi come l’acido linoleico e linolenico (omega-6), di cui è particolarmente noto l’effetto di tipo protettivo sui cardiomiociti, anti-radicalico e riduttore della concentrazione dei trigliceridi ematici.
L’olio extravergine di oliva ha quindi un contenuto ottimale di acidi grassi funzionali che lo rendono un prezioso alimento dalle proprietà salutistiche eccellenti. Tali caratteristiche sono strettamente connesse con il territorio di produzione e la cultivar di olivo utilizzata, tra cui la Ravece.

Queste sostanze benefiche di cui vi abbiamo parlato sono contenute all’interno del nostro Olio Extravergine Petrilli (Ravece e Plurivarietale), e la dose giornaliera di assunzione consigliata è di circa 2 cucchiai da tavola.

Azienda Agrituristica Petrilli di Ciriaco Petrilli
Via Scampata, Flumeri (AV) 
324-8490189 - info@petrilli.it

 

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